QUERO, DOVE L’ORIENTEERING ARRIVA DRITTO AL CUORE

Quero?
Sì, ci passo sempre per andare a fare le gare in Trentino, o meglio passo per la strada sotto, dove c’è il birrificio, ma il paese non l’ho mai visto. Fanno una gara di orienteering lì? A Quero?
Ebbene sì, anche le lanterne, le bussole ma soprattutto gli atleti sono passati da qui.

Domenica 22 marzo segna l’esordio della nuova carta di Quero, al di là del Piave in provincia di Belluno, sudata e disegnata da Francesco; gara desiderata, voluta e organizzata con tenacia da Raffaela, seguita da uno staff sempre pronto a nuove sfide. Il lavoro di tecnico delle scuole in questi mesi ha portato Raffaela in giro per la provincia di Treviso (e anche fuori) per insegnare e far conoscere il nostro sport ai ragazzi delle elementari e delle medie. Grazie al supporto prezioso degli insegnanti coinvolti è riuscita a raggruppare una bella squadra di giovani atleti pronti per la loro prima gara: una gara semplice, bella, che fa promozione e che valorizza il territorio, che fa appassionare e che da un immagine limpida e trasparente del nostro sport, una festa dello sport e delle famiglie.

La gara, valida per il Tour Trevigiano, ha visto la partecipazione di numerosissimi atleti agonisti provenienti da Veneto e Trentino – Alto Adige suddivisi nei classici 4 percorsi Nero, Rosso, Giallo e Bianco; i tracciati impegnativi hanno portato i concorrenti attraverso il piccolo centro urbano di Quero, dopo aver attraversato boschetti e prati fin giù al Parco San Valentino.
Il percorso delle scuole invece ha attraversato il cento del paese passando per la piazza del Municipio e all’interno del cortile della scuola; percorso molto più facile e meno impegnativo ma altrettanto divertente.

Per le scuole erano presenti: Onè di Fonte, Valdobbiadene, Vidor, Bigolino, Alano di Piave e Quero.

Per gli agonisti ottimi risultati per i nostri portacolori:

– Nero maschile:
1° Tobia Viel   Orienteering Tarzo
2° Riccardo Granzotto  Orienteering Tarzo
3° Ettore Collodel  Orienteering Tarzo

– Nero femminile:
1a Lucia Perotto   A.S.D. Fonzaso
2a Anna Carlet   Orienteering Tarzo
3a Lisa Galvan   Mareno Orienteering

– Rosso maschile:
1° Stefano Pozzebon   Orienteering Treviso
2° Lorenzo Celato   Orienteering Treviso
3° Valter Giovanelli   Orienteering Dolomiti

– Rosso femminile:
1a Serena Binotto  Orienteering Tarzo
2a Lea Steinwandter   Haunold Orienteering Team
3a Serena Pronol  Orienteering Tarzo

– Giallo maschile:
1° Riccardo Fornasiero   Mareno Orienteering
2° Paolo Martignago   Ok Montello
3° Mauro Cassiani   Swallows Noale

– Giallo femminile:
1a Gaia Giaccaglia  Orienteering Tarzo
2a Valentina Albanese   Orienteering Galilei
3a Paola Ghizzo  Orienteering Tarzo

Grande entusiasmo alle premiazioni dove tutti i bambini al di sotto dei 10 anni hanno ricevuto una medaglietta ricordo. A premiarli l’Assessore allo Sport del Comune di Setteville Enrico Collavo e il Sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese. Presenti le professoresse che hanno supportato e seguito i ragazzi nella loro esperienza, in particolare Francesca Marcer di Quero-Alano, Rosanna Schievenin di Onè di Fonte e Lorena Brugnera di Valdobbiadene. Prezioso il supporto della Proloco di Quero e degli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di questa festa dello sport.

Ma la grande protagonista resta lei, Raffaela, che riassume la giornata in queste poche parole: “La giornata di domenica a Quero per me è stata la Festa dell’Orienteering fin dall’inizio, non un semplice Tour Trevigiano; il mio intento è far conoscere questo splendido sport alle famiglie tramite le attività a scuola, insegnando ai ragazzi ad orientarsi e leggere una mappa, divertendosi e dandone il giusto valore al livello didattico.
Il successo che ha riscontrato la manifestazione è stato possibile grazie alla grande collaborazione delle professoresse di motoria, di una nuovissima mappa, di Hartec che ha sponsorizzato l’evento, dell’impegno dell’amministrazione Comunale di SetteVille e soprattutto dell’appoggio di una grande società.”

Le occasioni per fare ancora promozione non mancheranno di certo e in quella zona i nostri cartografi, come segugi, stanno già iniziando ad annusare qua e là zone nuove ed inesplorate.
Un bel ricordo della giornata rimane impresso nel servizio di Telebelluno che trovate qui.