UN WEEKEND A TUTTA PER LA COPPA DEL MONDO

Memorabile: credo sia l’aggettivo giusto per definire il lungo weekend appena trascorso.
Le Finali della Coppa del Mondo di Orienteering ci hanno fatto emozionare, ci hanno fatto esaltare e ci hanno fatto lavorare molto.

Ci siamo emozionati vedendo Jessica vestire la maglia azzurra.
Già dalla partenza i nostri occhi incrociavano i suoi avvolti da un silenzio imbarazzante rotto solo dal suono dell’orologio che scandiva inesorabilmente i minuti che la separavano dal -5 allo start; chi era all’arrivo ha potuto gustare le sue ultime falcate tra i verdi prati del Cansiglio ed ha potuto urlare il suo nome più in alto di Per Forsberg. Vederla arrivare sorridente alla fine della sua prima Long Mondiale ci ha aperto il cuore e, perché no, ci ha pure commosso un pochino.

Gli atleti delle Nazionali più forti al mondo ci hanno fatto esaltare.
Vedere come si concentravano prima della gara, vederli partire a bomba, prendere la carta e sicuri entrare nell’infinita e selvaggia Foresta del Cansiglio o tra le stradine e parchi di Cortina; chi ha avuto la fortuna di essere in bosco li ha visti sfrecciare dritti tra gli alberi, un’occhiata veloce alla carta e poi via di nuovo a tutta; chi era in arena è rimasto impressionato dall’incredibile forza di queste ragazze e questi ragazzi in grado di affrontare delle prove impegnative ed arrivare consapevoli di aver dato il massimo per lo sport che più amano al mondo, cadere a terra dopo il traguardo, sorridere, piangere, soffrire: applausi meritati per tutti. Applausi più che meritati all’azzurro Riccardo Scalet che si aggiudica il terzo posto, suo primo podio in una gara di Coppa del Mondo.

La Coppa del Mondo ci ha fatto lavorare ma divertire molto.
L’OrTarzo era presente con molti volontari in tutti i settori di una macchina da guerra organizzativa che non ha sbagliato un colpo; nuove esperienze, nuovi ruoli, nuovi obiettivi che arricchiscono e danno maggior valore all’impegno che ognuno ha potuto offrire.

Completa soddisfazione e parole di stima e ringraziamento sono arrivati dal Presidente Edoardo Tona, dal Vice Ercole Pin e dal Presidente del Comitato organizzativo Mauro Tona per l’ottimo lavoro svolto da tutti i nostri soci; e noi, dalla parte dei volontari e soci, vogliamo ringraziare loro per aver lavorato in modo professionale per riuscire a portare un evento di livello mondiale nel nostro amato Bosco del Cansiglio. Grazie per averci resi partecipi di questa straordinaria avventura!